Cenetta a base di pesce? Scopri quali sono i giusti vini da abbinare!

  • By GIANCARLO MOTTA
  • 12 Oct, 2017
pesce, crostacei e vino bianco su un tavolo

Luci soffuse, un tavolo apparecchiato per due e un’ottima portata a base di pesce fresco: ci sono tutti gli ingredienti per una cenetta romantica tranne quello forse più importante, il vino.

Come è noto, una bottiglia sbagliata può rovinare un intero menù, impedendo di godersi appieno il sapore delicato dei piatti di pesce.

Ecco quindi alcuni semplici consigli che ti aiuteranno ad andare sul sicuro e a scegliere la bottiglia giusta per una serata speciale.

A ogni pesce il suo vino

Ogni tipo di pesce ha particolari caratteristiche di corposità e sapore; quindi non possiamo fare di tutta l’erba un fascio: tra un gambero e un baccalà c’è senza dubbio una differenza abissale.

Di conseguenza il vino dovrà essere scelto con cura in base al menù, eventualmente proponendo bottiglie diverse a seconda della portata.

Anche la ricetta fa la differenza: l’abbinamento con altri ingredienti e il tipo di cottura può variare sensibilmente il sapore finale del pesce, obbligando a un abbinamento particolare.

Vediamo alcuni esempi pratici che vi aiuteranno a orientarvi nella scelta del vino giusto:

  • Un bianco aromatico e deciso del Trentino si sposa bene con i crostacei, poiché con la sua vaga nota amarognola riesce a equilibrare perfettamente la loro dolcezza. Anche i molluschi trarranno giovamento dall’abbinamento con questo tipo di vino;

  • Vini bianchi delicati e non troppo alcolici sono ideali per un pesce con una cottura semplice, per esempio grigliato o al vapore;

  • Il pesce fritto o il salmone affumicato richiedono invece un vino che “sgrassi” la bocca grazie all’anidride carbonica: dovrete quindi scegliere uno spumante o meglio ancora uno champagne;

  • Le bollicine sono perfette anche con le ostriche al naturale, ma in questo caso ci si può orientare anche su un bianco aromatico.

Non solo bianco

Il vecchio pregiudizio secondo cui l’unico abbinamento possibile con il pesce è il vino bianco è ormai decaduto.

Anzi, alcuni piatti particolarmente ricchi richiedono un vino più strutturato: per esempio le sarde sono ottime non solo con un bianco ricco di corpo ma anche con un buon rosé.

Potreste inoltre addirittura stupire i vostri commensali proponendo un rosso novello servito fresco con un pesce al forno, un guazzetto o un cacciucco, a patto che il vino non sia troppo ricco di tannino.

Insomma, la scelta è molto più ampia di quanto possa sembrare ... pressoché infinita!
By GIANCARLO MOTTA 02 Nov, 2017
L’Italia, si sa, è nota in tutto il mondo come la patria di grandi eccellenze gastronomiche. Ne è un esempio il pesce di Mazara del Vallo e in particolare lo straordinario gambero rosso, che da secoli viene pescato lungo le coste siciliane.

By GIANCARLO MOTTA 02 Nov, 2017

Dalla tartare fino al sushi, il pesce crudo è sempre più presente nei menù dei nostri ristoranti; molti avventori tuttavia esitano di fronte a questa scelta nel timore che il pesce non cotto possa essere dannoso.

In realtà il pesce crudo, se di alta qualità e conservato in condizioni ottimali, non è solo squisito ma anche assolutamente sicuro e può portare notevoli benefici al nostro organismo.
By GIANCARLO MOTTA 12 Oct, 2017

Luci soffuse, un tavolo apparecchiato per due e un’ottima portata a base di pesce fresco: ci sono tutti gli ingredienti per una cenetta romantica tranne quello forse più importante, il vino.

Come è noto, una bottiglia sbagliata può rovinare un intero menù, impedendo di godersi appieno il sapore delicato dei piatti di pesce.

Ecco quindi alcuni semplici consigli che ti aiuteranno ad andare sul sicuro e a scegliere la bottiglia giusta per una serata speciale.
By GIANCARLO MOTTA 12 Oct, 2017

Mazara del Vallo, cittadina costiera in provincia di Trapani, è da sempre inestricabilmente legata allo splendido mare siciliano al quale deve la sua storia millenaria.

La città ospitava già un importante porto in epoca fenicia e con il trascorrere dei secoli non ha mai smesso di coltivare la sua antica tradizione marittima e pescivendola, tanto che oggi è sede della più importante flotta peschereccia del Mediterraneo: ben 400 motopescherecci di grandi dimensioni che si occupano di pesca d’altura.

La grande svolta nella tecnica di pesca è avvenuta negli anni Venti e Trenta del Novecento, quando i pescatori locali hanno saputo sfruttare le potenzialità offerte dalla motorizzazione delle navi per la pesca a strascico riuscendo così ad aumentare sensibilmente il volume del pescato.
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